BOUQUET SPOSA

Il bouquet è territorio esclusivo della sposa. Deve armonizzarsi con la sua figura, con la sua personalità, con l'abito che ha scelto e assolutamente non deve ricordare gli altri addobbi o, peggio ancora, i centrotavola.
Occasione di grazia e bellezza, come tale deve essere portato. A volte la sposa  prende in mano il bouquet all'ultimo momento e lo porta come se fosse un impiccio, come se non sapesse cosa farsene. Invece è un dettaglio che valorizza l'abito e la sposa e soprattutto, se scelto bene, ammirato dagli ospiti.

Attenzione, è un elemento della massima importanza. Va portato con grazia e naturalezza, vicino alla figura e con la mano sinistra.

Le regole di Matrimoni nel Salento per il bouquet:
scegliere personalmente il bouquet, non delegando nessuno;
affidarsi a un esperto e non a un generico fioraio.
Il bouquet della sposa non è un semplice mazzo di fiori, ma un'opera creata con sapienza, fatta di equilibri, forme e colori, ma anche di dettagli: il nastro, la fasciatura...Vietati i fiori colorati artificialmente che non hanno un'aria fresca e bisogna tenere in considerazione anche il tono della cerimonia e la propria silhouette. Per una ragazza alta potrà essere a gambo lungo o a fascio, da portare a "culla" sull'avambraccio; una minuta opterà per un bouquet più raccolto, tondeggiante. Il bouquet si porta più o meno all'altezza dell'anca, con due mani centralmente o, meglio, con la sola mano sinistra, si posa durante la cerimonia e i festeggiamenti per essere poi donato o lanciato al termine dei festeggiamenti.