|
agenzia organizzazione
matrimoni nel salento e in tutta la puglia, masserie, dimore storiche,
ville, sale ricevimenti, ristoranti, hotel, locations per matrimonio,
addobbo floreale, fiori per la cerimonia nuziale, festa di fidanzamento,
sacchetti e confetti, locations salento, locations puglia matrimoni, location matrimoni salento,
organizzazione matrimoni,nozze, eventi e ricevimenti, location matrimonio
salento; |
|
|
|
...
Documenti...
Documenti per il
matrimonio civile:
Oggi per il matrimonio civile, occorre che uno dei due fidanzati, circa
due mesi prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio di Stato
Civile del Comune di residenza, per firmare un documento (con i dati
personali degli sposi), chiedente l'appuntamento per la promessa di
matrimonio. (Formalità preliminari al matrimonio civile)
Sarà l'ufficio stesso a richiedere tutta la documentazione che
necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per
fissare con loro la data del giuramento.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore, (entrambi muniti di un
documento di identità valido), in assenza del genitore occorre una copia
integrale dell'atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale
documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un
documento di identità del richiedente.
I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al
matrimonio.
Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla
porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli
sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed
il luogo ove intendono contrarre matrimonio.
Funzione della pubblicazione è quella di portare a conoscenza di tutti
l'intenzione dei nubendi di contrarre matrimonio affinché chiunque vi
abbia interesse possa fare opposizione.
Concluse le pubblicazioni gli sposi dopo quattro giorni otterranno il
"nulla osta" al matrimonio che per essere valido dovrà essere celebrato
entro 180 giorni, pena la decadenza di validità dei certificati.
Documenti per il rito religioso:
Per il rito religioso gli sposi dovranno procurarsi oltre ai documenti
necessari per il matrimonio civile anche questi documenti:
Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia in cui è
avvenuto il battesimo.
Certificato di Cresima: nel caso in cui sul certificato di
battesimo sia menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di
un ulteriore documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella
parrocchia in cui si è stati cresimati.
Se non si è stati cresimati occorre ricevere il sacramento prima del
matrimonio
Certificato di stato libero: occorre solo se uno degli sposi o
ambedue, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno
un anno in una diocesi diversa da quella
dell'attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso matrimoniale: l'attestato
garantisce l'avvenuta frequenza, da parte degli sposi, del corso
pre-matrimoniale che si svolge con modalità e frequenza diverse a
discrezione delle varie parrocchie.
Ottenuti tutti i documenti, i fidanzati devono presentarsi nella
parrocchia prescelta.
Il parroco stabilirà una serie d'incontri per la preparazione al
matrimonio per dichiarare il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che
dovranno essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia ove
saranno celebrate le nozze.
Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il
nulla osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.
Requisiti richiesti dalla legge
per contrarre matrimonio:
- Aver compiuto il 18° anno d'età per entrambi; tale età può essere
abbassata a 16 anni con decreto del Tribunale dei Minori a condizione
che il giudice abbia accertato la maturità psichica del minore e che
incorrano gravi motivi.
- La sanità mentale per cui l'interdetto per infermità di mente non può
contrarre matrimonio.
- La libertà di "status" cioè la mancanza di un vincolo derivante da un
precedente matrimonio che abbia effetti civili.
- L'inesistenza di rapporti di parentela o affinità tra gli sposi.
Il matrimonio è vietato tra, chi è stato condannato per omicidio
consumato o tentato, ed il coniuge della persona offesa dal delitto
stesso.
- La donna deve attendere almeno 300 giorni dallo scioglimento o
l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del precedente
matrimonio. Non dovrà attendere tale termine se:
- il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza di uno dei
coniugi,
- quando il matrimonio non è stato consumato
- o quando lo scioglimento è avvenuto dopo tre anni di effettiva
separazione.
|
|